21 gennaio 2008

Fitzcarraldo


L'altra sera, da Fazio, c'era il regista Werner Herzog .
Mi è piaciuta molto la frase che caratterizza uno dei suoi film, "Fitzcarraldo" : "Chi sogna può muovere le montagne", un film bellissimo perchè esalta al massimo le qualità di Klaus Kinski, nei panni di un grande sognatore, appassionato di opera lirica, che vuole costruire un grande Teatro dell'Opera dove far esibire i più grandi nomi della lirica, uno su tutti il famoso cantante Enrico Caruso.Ma un'impresa del genere non viene appoggiata da alcun finanziatore, così Fitzcarraldo dovrà compiere una grande impresa per guadagnare abbastanza da poter rendere reale il suo sogno. Compra infatti un lotto di terra amazzonica molto ricco ma impossibile da raggiungere, decidendo che per arrivarci farà passare la sua nave oltre una collina.
L'impresa sarà epica, ma d'altronde nulla può fermare un sognatore.
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CRONACA
Culattoni e raccomandati? (sul litigio tra il figlio di Mastella e la "Iena" Sortino)
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
Basta dirgli:"Diablo, fa' la cuccia". Lui prende chiodi e martello e fa una cuccia bellissima!
> Aldo, Giovanni e Giacomo
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DIARIO PERSONALE
Fine settimana a NApoli tranquillo, con una bella scoperta: hanno aperto vicino casa mia un locale che fa musica jazz. Venerdì e sabato ho ascoltato una brava cantante di successi brasiliani.
Il locale si chiama Noir.

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3 Comments:

Anonymous shamu said...

Caro blogger anch'io ho passato un fine settimana tranquillo a Praga, sono tornata nella Capitale...... :-)))

Ho preso il caffè dove andava Kafka!!
ciao

21 gennaio, 2008 15:47  
Anonymous bilo said...

Qui è nato Kinski..

http://www.travelblog.it/post/3364/al-pub-a-sopot-la-piu-famosa-stazione-balneare-polacca

22 gennaio, 2008 09:03  
Blogger jim said...

Praga è una città bellissima, affascinantissima e misteriosa.
Sebbene sia ormai invasa dai turisti, mantiene un fascino che ammalia ancora le persone sensibili.

Passeggiare sul Ponte Carlo all'alba, o di notte per le strade deserte avvertendo la presenza inquietante del Golem, o tra le tombe del vecchio cimitero ebraico, è un'esperienza unica ed irripetibile.

22 gennaio, 2008 11:08  

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