28 luglio 2008

Enrico Mattei


DA WIKIPEDIA:
Enrico Mattei (
Acqualagna, 29 aprile 1906Bascapè, 27 ottobre 1962) è stato un imprenditore, partigiano, politico e uomo d'affari italiano
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DIARIO PERSONALE
Ieri bella giornata con braciata all'aria aperta in quel di Bracciano. Very rilassante!

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3 Comments:

Anonymous shamu said...

ciaooooo

29 luglio, 2008 10:48  
Anonymous JIM said...

DAI COMMENTI AL BLOG DI GRILLO:

L'italia del 2008 e' quella descritta nel film 'Quando sei nato non ti puoi piu' nascondere' andato in onda ieri sera. La societa' non esiste piu', e' stata sostituita da un grande termitaio in cui tutti sono contro tutti. E se sei povero, se non hai vinto la roulette della vita (perche' di questo si tratta, vivere nel 2008) sei pure bastardo, perche' non fai girare l'economia dei ricchi e metti nei guai quelli che "si fanno un culo cosi' da mattina a sera".

Un film del genere andrebbe mostrato in tutte le scuole, ogni santo giorno e pure sulla tv dei deficienti, a reti unificate.

Un film del genere e un programma come Lucignolo, in onda alla stessa ora, non sono antitetici, non sono nemmeno due facce della stessa medaglia. Sono LA STESSA COSA, lo stesso tipo di gente sconvolta e ripugnante, la stessa malattia di un paese che si prostituisce, sia per disperazione che per comprarsi il porsche cayenne. Ormai non c'e' piu' differenza tra i due, il limite e' sempre piu' labile. Sono la stessa macchina di produzione e consumo fine a se stesso. Il ricco fa i soldi, poi va al club e paga la ragazza dell'est. L'uno ha bisogno dell'altro.

Una ragazzina vende le sue foto ose' agli amici per comprarsi i vestiti. Questa, badate, non e' poverta' o disperazione. E' qualcosa di altro, di nuovo. Il senso della colpa, con cui generazioni di italiani erano cresciuti, e' evaporato come e' evaporata la Chiesa con la sua funzione di portatrice di valori (giusti o sbagliati che fossero). Evaporato e non sostituito da alcun valore, se non quello del consumo. La mancanza di un senso di colpa porta alla perdita di inibizioni, ora silenziosa, ma che si rivela devastante quando il benessere rientra, come l'acqua sulla battigia.


el picafior

Fabrizio G. 29.07.08 11:59

29 luglio, 2008 12:08  
Anonymous JIM said...

DAI COMMENTI AL BLOG DI FRANCA RAME:

Cara Signora Franca
Mi spiace per la sua delusione...

Il suo scritto mi ha fatto venire in mente una poesia di Madre Teresa di Calcutta:

Dai il meglio di te...

Se fai il bene, ti attribuiranno
secondi fini egoistici
non importa, fa' il bene.
Se realizzi i tuoi obiettivi,
troverai falsi amici e veri nemici
non importa realizzali.
Il bene che fai verrà domani
dimenticato.
Non importa fa' il bene
L'onestà e la sincerità ti
rendono vulnerabile
non importa, sii franco
e onesto.
Dà al mondo il meglio di te, e ti
prenderanno a calci.
Non importa, dà il meglio di te

Ecco io penso che lei, in ogni momento della sua vita, segua sempre il suo cuore generoso, dia sempre il meglio di sè.
Grazie per essere così com'è.
Un abbraccio, Antonella

By clara61 at 2008-07-27 19:30

29 luglio, 2008 15:49  

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