21 aprile 2009

Enrico Toti - eroe della Prima Guerra Mondiale


Il post di oggi è dedicato a questo antico eroe italiano, la cui vita deve essere un esempio concreto per tutti. Vivere secondo un proprio Ideale, lottare contro tutte le avversità, senza mai avere paura.

IN ONORE A ENRICO TOTI (leggi articolo a pagina 9 della rivista "Il foglio del Bersagliere")

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02 aprile 2009

Stieg Larsson


Post dedicato a Stieg Larsson, autore di una trilogia che ha venduto milioni di copie, scomparso prematuramente.
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CRONACA
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
A volte basta un attimo per scordare una vita, ma a volte non basta una vita per scordare un attimo.
> Jim Morrison (non sono sicuro che è sua)
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DIARIO PERSONALE
Ieri sono tornato al gol dopo molto tempo. Bel gol di sinistro.

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30 marzo 2009

Solidarietà a Pino Maniaci


Post dedicato ad una persona coraggiosissima che rischia ogni giorno la vita per rendere migliore il nostro Paese.
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CRONACA
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio.
> Oscar Wilde
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DIARIO PERSONALE
Inizia una nuova settimana. Cerchiamo di andare avanti, di migliorare.

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25 marzo 2009

Renzo Novatore


Il post di oggi è dedicato ad un uomo il cui spirito sento tanto vicino al mio modo di pensare, Renzo Novatore.
Tratto dal sito a lui dedicato:
"Si chiamava Abele Ricieri Ferrari, in arte "Renzo Novatore", anarchico individualista ligure, ma soprattutto poeta e polemista, filosofo e uomo d'azione.Di lui si disse che scriveva come un angelo e combatteva come un leone. Avido di vita e di poesia , fu il simbolo di una ribellione permanete alla società e a tutto ciò che limita la libertà e la felicità dell'uomo.Scriveva a tal proposito: "nella vita cerco la gioia dello spirito e la lussuriosa voluttà dell'istinto. E non mi imposta se queste abbiano le loro radici perverse entro la caverna del bene o entro i vorticosi abissi del male".Coerente fino alla fine nella lotta al nascente fascismo di Mussolini, fu tra gli ultimi che a poche settimane dalla marcia su Roma combatteva ancora con le armi in pugno.Le opere e il ricordo di Novatore sono state in gran parte distrutte dal regime fascista e sostanzialmente dimenticate anche da alcune parti del movimento antagonista. Di lui non rimane che qualche foto sbiadita e il ricordo degli amici, che lo consideravano un cervello fervido e intelligente che aveva il demone del genio, e una grande anima buona, audace e generosa.Preso come bersaglio dagli squadristi, si salvò con tenacia difendendosi nella sua casa di Arcola (La Spezia) con le bombe a mano.Datosi alla latitanza per sfuggire al regime mussoliniano si aggregò poi alla banda del bandito e anarchico piemontese Sante Pollastri. Come un tragico preludio del suo avvenire in qui giorni annotava: "Il mondo esteriore sta ormai travolgendomi, ma io non cadrò senza un ultimo gesto di ribellione!".Morì come visse: come un grande "anormale", da vagabondo dello spirito, da eroe.Il 29 novembre 1922 in un' imboscata dei Regi Carabinieri per acciuffare Sante Pollastri, cadde in un conflitto a fuoco a Teglia, vicino Genova.Ignorato dalla storia e sprofondato negli abissi del Casellario politico centrale, Renzo Novatore e il suo originale pensiero avrebbero di certo meritato più considerazione e riconoscimento, anche alla luce del fatto che, come scrisse Umanità Nova nel 1951: "...se ci fossero stati alcuni Renzo Novatore disseminati in tutta Italia , il fascismo avrebbe avuto ben altro filo da torcere per affermarsi".Era l'angelo e il leone.Era il soldato del sogno.Si faceva chiamare RENZO NOVATORE.
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
doppiaggio in napoletano del film “L’ultimo bacio”
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DIARIO PERSONALE
Una sua frase, tra le tante: "Io sono un uomo sbagliato. Ma sono quel che sono, non importa cosa. E il gracidare di queste multicolori cornacchie altro non serve che a rallegrare la mia nobile e personale saggezza. Non udite, o scimmie apostoliche dell'umanità e del divenire sociale, qualche cosa che rimbomba al di sopra dei vostri fantasmi? Udite!, Udite! E' lo scrosciare saettante delle mie furibonde risate, che su nell'alto rimbomba!"

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16 marzo 2009

Mohandas Karamchand Gandhi


"Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci."Mahatma Gandhi
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CRONACA
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
L'ottimista è un uomo che, senza una lira in tasca, ordina delle ostriche nella speranza di poterle pagare con la perla trovata.
> Ugo Tognazzi
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DIARIO PERSONALE
Sabato bella sciata a Roccaraso. E' stato un bel w.e. Ieri è ricominciata la trasmissione Report.
Riguardate la puntata o rileggetela qui

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02 marzo 2009

John Lennon......PACE PACE PACE



Il post di oggi è dedicato a John Lennon
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CRONACA
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
Non ti preoccupare del fatto che il mondo possa finire oggi. E' gia' domani in Australia.
> Marcie, C. M. Schulz
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DIARIO PERSONALE
Piove, uffffffffffffffffff.

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18 febbraio 2009

Piero Gobetti


Il post di oggi è dedicato a Piero Gobetti, un "eretico" della libertà, picchiato a sangue dai vigliacchi fascisti, morto in esilio per i postumi delle percosse. Un grande italiano, un intellettuale coraggioso, un grande antifascista, un eroe, un martire!
Leggi qui un articolo su Gobetti
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CRONACA
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
Essere puntuali significa sprecare un sacco di tempo in attesa degli altri.
> Gandolin
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DIARIO PERSONALE
Oggi fa freddo e c'è un vento fortissimo.

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12 febbraio 2009

Antonio Gramsci


Alcune cosette dette da Antonio Gramsci:
«Le guerre sono fatte per il commercio, non per la civiltà [...] la Rivoluzione francese ha abbattuto molti privilegi, ha sollevato molti oppressi; ma non ha fatto che sostituire una classe all'altra nel dominio. Però ha lasciato un grande ammaestramento: che i privilegi e le differenze sociali, essendo prodotto della società e non della natura, possono essere sorpassate»
"Si osserva da alcuni con compiacimento, da altri con sfiducia e pessimismo, che il popolo italiano è «individualista»: alcuni dicono «dannosamente», altri «fortunatamente». Questo «individualismo», per essere valutato esattamente, dovrebbe essere analizzato, poiché esistono forme diverse di «individualismo», più progressive, meno progressive, corrispondenti a diversi tipi di civiltà e di vita culturale. Individualismo arretrato, corrispondente a una forma di «apoliticismo» che corrisponde oggi all’antico «anazionalismo»: si diceva una volta «Venga Francia, venga Spagna, purché se magna», come oggi si è indifferenti alla vita statale, alla vita politica dei partiti.Ma questo «individualismo» è proprio tale? Non partecipare attivamente alla vita collettiva, cioè alla vita statale (e ciò significa solo non partecipare a questa vita attraverso l’adesione ai partiti politici «regolari») significa forse non essere «partigiani», non appartenere a nessun gruppo costituito? Significa lo «splendido isolamento» del singolo individuo, che conta solo su se stesso per creare la sua vita economica e morale? Niente affatto. Significa che al partito politico e al sindacato economico «moderni», come cioè sono stati elaborati dallo sviluppo delle forze produttive più progressive, si «preferiscono» forme organizzative di altro tipo, e precisamente del tipo «malavita», quindi le cricche, le camorre, le mafie, sia popolari, sia legate alle classi alte."
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CRONACA
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
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DIARIO PERSONALE
Mi piace sempre molto la lucidità intellettuale di Roberto Saviano, un giovane saggio.

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05 febbraio 2009

Alfred Hitchcock


Post dedicato al grande Alfred Hitchcock
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CRONACA
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
Io non sono fatalista. E se anche lo fossi, che cosa potrei farci?
> Emo Philips
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DIARIO PERSONALE
Odio frequentare persone che si sentono inferiori a me. Non sopporto il loro disagio e la loro malcelata invidia. Odio essere odiato.

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20 gennaio 2009

Stanislav Markelov e Anastasia Baburova



dal sito polisblog.it:
La Russia
si accosta ogni giorno di più alle grandi democrazie planetarie: sono stati assassinati infatti Stanislav Markelov e Anastasia Baburova.
Chi erano? Anastasia era l’erede di Anna Politkovskaya, aveva venticinque anni, era una praticante della Novaya Gazeta, e si è beccata una pallottola in fronte per questo motivo ed è morta. Stanislav invece - nelle foto della gallery, è il cadavere intorno al quale si muovono gli investigatori - era un avvocato di 34 anni.
Principalmente aveva pestato i piedi al regime - perchè quello è un regime - per usare una parola un pò abusata, occupandosi del caso del Colonnello Yuri Badanov, l’ufficiale russo più alto in grado ad essere condannato per crimini di guerra.
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CRONACA
Messaggio a chi conosce davvero tutta la vicenda De Magistris:Cosa ne pensate della sospensione del procuratore Apicella?Cosa ne pensate dell'articolo che allego qui?
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
Un amico è uno che sa tutto di te e nonostante questo gli piaci
> E. Hobbard
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DIARIO PERSONALE
Ricordo a tutti che al primo posto, nella mia scala di valori c'è la LIBERTA'.
Non sono un fanatico integralista, ma, ribadisco...al primo posto la LIBERTA'!

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14 gennaio 2009

Solidarietà a Vittorio Arrigoni


Caro Vittorio,
ti seguo ormai da tanto tempo, da quando ebbi l'onore di avere un tuo commento sul mio piccolo blog di borghesuccio vigliacco.
Ho letto oggi che anche Daniele Luttazzi, persona che stimo, esprime la sua solidarietà per la tua battaglia.
Non entro nel merito dell'annoso conflitto Israele-Palestina.
Spero solo che l'ONU intervenga con durezza per impedire definitivamente ulteriori spargimenti di sangue tra le parti in lotta.
Ti apprezzo molto perchè sei una persona coerente, perchè sei un esempio, perchè sei sensibile ed intelligente.
Hai capito che l'unico scopo della nostra misera vita è aiutare gli ultimi della Terra.
Mi raccomando, però, non fare il coglione, riporta la pellaccia in patria, quella è una GUERRA, la GUERRA è una cosa sporchissima, rischi davvero la vita.
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DAL SITO DI DANIELE LUTTAZZI:
In questi giorni, la migliore informazione da Gaza, al cui confronto il Corriere della sera pare il Corriere della sera, l'informazione più corretta e completa è quella di Vittorio Arrigoni, pacifista dell'International solidarity movement (Ism) nonchè giornalista per il manifesto.
Negli USA, il sito web di estrema destra
www.stoptheism.com ha messo in rete il nome e la foto di Arrigoni indicandolo all'esercito israeliano come "il bersaglio n.1" da uccidere.
Tutta la mia solidarietà a Vittorio. Non sei solo.
Il blog quotidiano di Vittorio Arrigoni è
qui.
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DAI COMMENTI AL BLOG DI GRILLO:
LA GUERRA? FATELA FRA DI VOI. di ErickFromm.Suggerisco agli Stati,ai Governi,ai politici,alle autorità militari, alle forze armate, agli adoratori e ai veneratori delle armi e delle strutture belliche e militari,a chi “ama” le guerre e a chi “gode” e si eccita nel conflittuare, uccidere,scempiare,violentare,distruggere,sterminare,
massacrare,stuprare e assassinare con lo strumento, e attraverso la GUERRA. Il pianeta e grande; individuate un territorio vuoto, inanimato, sterile e senza vita, SOPRATTUTTO SENZA VITE UMANE, per esempio il SAHARA. Poi collocatevi accuratamente su due fronti contrapposti,come in una partita di calcio,con due formazioni avversarie.Successivamente,visto che le guerre vi piacciono cosi tanto, GUERREGGIATE E SCANNATEVI FRA DI VOI.Distruggetevi,uccidetevi,scempiatevi e macellatevi reciprocamente a vicenda,MA SOLO E SEMPRE TRA DI VOI; se questo vi da piacere e vi fa godere.Dimostratevi vicendevolmente la vostra forza,il vostro coraggio,la vostra superiorità,la vostra potenza,la vostra grandezza,la vostra aggressività, la vostra grinta la vostra capacità strategica, il vostro valore, il vostro "orgoglio", la vostra dominanza, la vostra supremazia, la vostra elevatezza tattica e tecnica, la vostra bravura e la vostra capacità militare e bellica; insomma fate tutto ciò, e anche di peggio, di ciò che fate in guerra; ma FATELO ESCLUSIVAMENTE FRA DI VOI, NON COME FATE SEMPRE, CONTRO GLI INNOCENTI.Non prendetevela e non coinvolgete,nella vostra GIGANTESCA stupidità bellica,nei vostri massacri,distruzioni e morte,LE DONNE,I BAMBINI,I VECCHI,I MALATI,I DEBOLI,GLI INDIFESI,GLI INERMI tutti coloro che amano la vita e la pace,che non hanno fatto niente,e che non c’entrano nulla con le vostre SQUILIBRATE INSANITA' MENTALI.Squartatevi,scannatevi, sgozzatevi e macellatevi fra di voi"grandi e potenti guerrieri",dimostrate il vostro immenso valore eliminandovi e uccidendovi l’un l’altro,SINO ALLA VOSTRA TOTALE ESTINZIONE.Grazie. ErickFromm
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CRONACA
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
Ho sempre saputo di avere qualcosa di speciale che attira le donne verso gli altri uomini.
> Mario Zucca
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DIARIO PERSONALE
Ieri partita sontuosa del sottoscritto. Campo quasi allagato, pioggia costante, grande parata di un rigore, qualche errore nei passaggi, ma grinta alla Gattuso sulle caviglie degli avversari. Voto : 8 !
P.S. - SECONDO ME IL GRANDE FRATELLO LO VINCE CRISTINA DEL BASSO, TIEN' E QUALITA'!

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12 gennaio 2009

Fabrizio De Andrè


"Chi è il più importante poeta italiano degli ultimi trent'anni? Verrebbe da rispondere: Fabrizio De Andrè" (da : "il buio, il fuoco, il desiderio", G. Castaldo)
Il post di oggi è dedicato ad un grande artista scomparso 10 anni fa, che cantava gli ultimi e disprezzava i "borghesi".
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CRONACA
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
Sono sempre stato molto precoce. Una volta ho terminato un puzzle in meno di quattro giorni. E pensare che sulla scatola c'era scritto 'Dai 2 ai 5 anni'.
> Claudio Bisio
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DIARIO PERSONALE
A me ha fatto strano vedere la faccina da Tenerone Borghesone di Fazio affiancata ai testi di Fabrizio.

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18 dicembre 2008

Gioacchino Genchi


Il post di oggi è dedicato ad un esempio di italiano da seguire, un professionista il cui lavoro contribuisce a rendere l'Italia un Paese più giusto.
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CRONACA INTERNA
AMBIENTE
Riscaldamento dal sottosuolo. Ikea rilancia la geotermia
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
Non esistono uomini cattivi se sono cucinati bene.
> Stefano Benni
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DIARIO PERSONALE
Ieri pareggio strappato con la solita determinazione e furore agonistico. Peccato che mi è mancato il gol.

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04 dicembre 2008

John Lennon


Immagina non ci sia il Paradiso
prova, è facile
Nessun inferno sotto i piedi
Sopra di noi solo il Cielo
Immagina che la gente
viva al presente...
Immagina non ci siano paesi non è difficile
Niente per cui uccidere e morire e nessuna religione
Immagina che tutti vivano la loro vita in pace..
Puoi dire che sono un sognatore ma non sono il solo
Spero che ti unirai anche tu un giorno e che il mondo diventi uno...
Immagina un mondo senza possessi mi chiedo se ci riesci senza necessità di avidità o rabbia
La fratellanza tra gli uomini
Immagina tutta le gente condividere il mondo intero...
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CRONACA
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
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DIARIO PERSONALE
Oggi c'è il sole.

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10 novembre 2008

Miriam Makeba


Il post di oggi è dedicato ad una guerriera per la pace e per la lotta alle ingiustizie e alle discriminazioni , morta sul “campo di battaglia” della non violenza.
Da wikipedia: "Miriam Makeba
[1] (anche nota come Mama Afrika; Johannesburg, 4 marzo 1932Castel Volturno, 9 novembre[2] 2008) è stata una cantante sudafricana di jazz e world music. È nota anche per il suo impegno politico contro il regime dell'apartheid e per essere stata delegato alle Nazioni Unite.
[…]
Muore per un attacco cardiaco nella notte tra il 9 e il 10 novembre 2008, appena terminata la sua ultima esibizione a
Castel Volturno, nel casertano, un concerto anticamorra dedicato allo scrittore Roberto Saviano[3].
LEGGI TUTTO QUI
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CRONACA
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
Non si può avere una civiltà duratura senza una buona quantità di vizi.
> Aldous Huxley
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DIARIO PERSONALE
Oggi invito tutti ad approfondire il tema della libertà di espressione e del pacifismo.
La mia filosofia di vita, in questo periodo, è questa: davanti a temi che per me sono molto importanti (tipo difesa dei valori della democrazia, delle libertà individuali, della libertà delle persone, lotta contro ogni teoria nazisteggiante, discriminante o autoassolvente di comportamenti criminali) considero il polically correct secondario rispetto alla necessità di esprimere nel modo più incisivo possibile il mio pensiero sul punto.

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05 novembre 2008

Martin Luther King


So che il paragone con Obama non si può fare, comunque io, a parte tutti i meriti di innovazione nel pensiero politico di Obama, voglio rimarcare soprattutto il suo colore della pelle, perchè l'intera storia degli U.S.A. è stata fortemente caratterizzata anche dalla discriminazione razziale dei bianchi "WASP" verso gli uomini di colore.
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Dal sito Peacelink.it:
Discorso pronunciato a Washington il 28 agosto 1963
Martin Luther King: "I Have a Dream" (Io ho un sogno)
"Io ho un sogno, che i miei quattro figli piccoli vivranno un giorno in una nazione nella quale non saranno giudicati per il colore della loro pelle, ma per le qualità del loro carattere. Ho un sogno, oggi!"
6 giugno 2004 - Martin Luther King
Fonte:
http://www.english-zone.com/holidays/mlk-dreami.html (con alcune modifiche)

Sono felice di unirmi a voi in questa che passerà alla storia come la più grande dimostrazione per la libertà nella storia del nostro paese. Cento anni fa un grande americano, alla cui ombra ci leviamo oggi, firmò il Proclama sull'Emancipazione. Questo fondamentale decreto venne come un grande faro di speranza per milioni di schiavi negri che erano stati bruciati sul fuoco dell'avida ingiustizia. Venne come un'alba radiosa a porre termine alla lunga notte della cattività.
Ma cento anni dopo, il negro ancora non è libero; cento anni dopo, la vita del negro è ancora purtroppo paralizzata dai ceppi della segregazione e dalle catene della discriminazione; cento anni dopo, il negro ancora vive su un'isola di povertà solitaria in un vasto oceano di prosperità materiale; cento anni dopo; il negro langue ancora ai margini della società americana e si trova esiliato nella sua stessa terra.
Per questo siamo venuti qui, oggi, per rappresentare la nostra condizione vergognosa. In un certo senso siamo venuti alla capitale del paese per incassare un assegno. Quando gli architetti della repubblica scrissero le sublimi parole della Costituzione e la Dichiarazione d'Indipendenza, firmarono un "pagherò" del quale ogni americano sarebbe diventato erede. Questo "pagherò" permetteva che tutti gli uomini, si, i negri tanto quanto i bianchi, avrebbero goduto dei principi inalienabili della vita, della libertà e del perseguimento della felicità.
E' ovvio, oggi, che l'America è venuta meno a questo "pagherò" per ciò che riguarda i suoi cittadini di colore. Invece di onorare questo suo sacro obbligo, l'America ha consegnato ai negri un assegno fasullo; un assegno che si trova compilato con la frase: "fondi insufficienti". Noi ci rifiutiamo di credere che i fondi siano insufficienti nei grandi caveau delle opportunità offerte da questo paese. E quindi siamo venuti per incassare questo assegno, un assegno che ci darà, a presentazione, le ricchezze della libertà e della garanzia di giustizia.
Siamo anche venuti in questo santuario per ricordare all'America l'urgenza appassionata dell'adesso. Questo non è il momento in cui ci si possa permettere che le cose si raffreddino o che si trangugi il tranquillante del gradualismo. Questo è il momento di realizzare le promesse della democrazia; questo è il momento di levarsi dall'oscura e desolata valle della segregazione al sentiero radioso della giustizia; questo è il momento di elevare la nostra nazione dalle sabbie mobili dell'ingiustizia razziale alla solida roccia della fratellanza; questo è il tempo di rendere vera la giustizia per tutti i figli di Dio. Sarebbe la fine per questa nazione se non valutasse appieno l'urgenza del momento. Questa estate soffocante della legittima impazienza dei negri non finirà fino a quando non sarà stato raggiunto un tonificante autunno di libertà ed uguaglianza.
Il 1963 non è una fine, ma un inizio. E coloro che sperano che i negri abbiano bisogno di sfogare un poco le loro tensioni e poi se ne staranno appagati, avranno un rude risveglio, se il paese riprenderà a funzionare come se niente fosse successo.
Non ci sarà in America né riposo né tranquillità fino a quando ai negri non saranno concessi i loro diritti di cittadini. I turbini della rivolta continueranno a scuotere le fondamenta della nostra nazione fino a quando non sarà sorto il giorno luminoso della giustizia.
Ma c'è qualcosa che debbo dire alla mia gente che si trova qui sulla tiepida soglia che conduce al palazzo della giustizia. In questo nostro procedere verso la giusta meta non dobbiamo macchiarci di azioni ingiuste.
Cerchiamo di non soddisfare la nostra sete di libertà bevendo alla coppa dell'odio e del risentimento. Dovremo per sempre condurre la nostra lotta al piano alto della dignità e della disciplina. Non dovremo permettere che la nostra protesta creativa degeneri in violenza fisica. Dovremo continuamente elevarci alle maestose vette di chi risponde alla forza fisica con la forza dell'anima.
Questa meravigliosa nuova militanza che ha interessato la comunità negra non dovrà condurci a una mancanza di fiducia in tutta la comunità bianca, perché molti dei nostri fratelli bianchi, come prova la loro presenza qui oggi, sono giunti a capire che il loro destino è legato col nostro destino, e sono giunti a capire che la loro libertà è inestricabilmente legata alla nostra libertà. Questa offesa che ci accomuna, e che si è fatta tempesta per le mura fortificate dell'ingiustizia, dovrà essere combattuta da un esercito di due razze. Non possiamo camminare da soli.
E mentre avanziamo, dovremo impegnarci a marciare per sempre in avanti. Non possiamo tornare indietro. Ci sono quelli che chiedono a coloro che chiedono i diritti civili: "Quando vi riterrete soddisfatti?" Non saremo mai soddisfatti finché il negro sarà vittima degli indicibili orrori a cui viene sottoposto dalla polizia.
Non potremo mai essere soddisfatti finché i nostri corpi, stanchi per la fatica del viaggio, non potranno trovare alloggio nei motel sulle strade e negli alberghi delle città. Non potremo essere soddisfatti finché gli spostamenti sociali davvero permessi ai negri saranno da un ghetto piccolo a un ghetto più grande.
Non potremo mai essere soddisfatti finché i nostri figli saranno privati della loro dignità da cartelli che dicono:"Riservato ai bianchi". Non potremo mai essere soddisfatti finché i negri del Mississippi non potranno votare e i negri di New York crederanno di non avere nulla per cui votare. No, non siamo ancora soddisfatti, e non lo saremo finché la giustizia non scorrerà come l'acqua e il diritto come un fiume possente.
Non ha dimenticato che alcuni di voi sono giunti qui dopo enormi prove e tribolazioni. Alcuni di voi sono venuti appena usciti dalle anguste celle di un carcere. Alcuni di voi sono venuti da zone in cui la domanda di libertà ci ha lasciato percossi dalle tempeste della persecuzione e intontiti dalle raffiche della brutalità della polizia. Siete voi i veterani della sofferenza creativa. Continuate ad operare con la certezza che la sofferenza immeritata è redentrice.
Ritornate nel Mississippi; ritornate in Alabama; ritornate nel South Carolina; ritornate in Georgia; ritornate in Louisiana; ritornate ai vostri quartieri e ai ghetti delle città del Nord, sapendo che in qualche modo questa situazione può cambiare, e cambierà. Non lasciamoci sprofondare nella valle della disperazione.
E perciò, amici miei, vi dico che, anche se dovrete affrontare le asperità di oggi e di domani, io ho un sogno. E' un sogno profondamente radicato nel sogno americano, che un giorno questa nazione si leverà in piedi e vivrà fino in fondo il senso delle sue convinzioni: noi riteniamo ovvia questa verità, che tutti gli uomini sono creati uguali.
Io ho un sogno, che un giorno sulle rosse colline della Georgia i figli di coloro che un tempo furono schiavi e i figli di coloro che un tempo possedettero schiavi, sapranno sedere insieme al tavolo della fratellanza.
Io ho un sogno, che un giorno perfino lo stato del Mississippi, uno stato colmo dell'arroganza dell'ingiustizia, colmo dell'arroganza dell'oppressione, si trasformerà in un'oasi di libertà e giustizia.
Io ho un sogno, che i miei quattro figli piccoli vivranno un giorno in una nazione nella quale non saranno giudicati per il colore della loro pelle, ma per le qualità del loro carattere. Ho un sogno, oggi!.
Io ho un sogno, che un giorno ogni valle sarà esaltata, ogni collina e ogni montagna saranno umiliate, i luoghi scabri saranno fatti piani e i luoghi tortuosi raddrizzati e la gloria del Signore si mostrerà e tutti gli essere viventi, insieme, la vedranno. E' questa la nostra speranza. Questa è la fede con la quale io mi avvio verso il Sud.
Con questa fede saremo in grado di strappare alla montagna della disperazione una pietra di speranza. Con questa fede saremo in grado di trasformare le stridenti discordie della nostra nazione in una bellissima sinfonia di fratellanza.
Con questa fede saremo in grado di lavorare insieme, di pregare insieme, di lottare insieme, di andare insieme in carcere, di difendere insieme la libertà, sapendo che un giorno saremo liberi. Quello sarà il giorno in cui tutti i figli di Dio sapranno cantare con significati nuovi: paese mio, di te, dolce terra di libertà, di te io canto; terra dove morirono i miei padri, terra orgoglio del pellegrino, da ogni pendice di montagna risuoni la libertà; e se l'America vuole essere una grande nazione possa questo accadere.
Risuoni quindi la libertà dalle poderose montagne dello stato di New York.
Risuoni la libertà negli alti Allegheny della Pennsylvania.
Risuoni la libertà dalle Montagne Rocciose del Colorado, imbiancate di neve.
Risuoni la libertà dai dolci pendii della California.
Ma non soltanto.
Risuoni la libertà dalla Stone Mountain della Georgia.
Risuoni la libertà dalla Lookout Mountain del Tennessee.
Risuoni la libertà da ogni monte e monticello del Mississippi. Da ogni pendice risuoni la libertà.
E quando lasciamo risuonare la libertà, quando le permettiamo di risuonare da ogni villaggio e da ogni borgo, da ogni stato e da ogni città, acceleriamo anche quel giorno in cui tutti i figli di Dio, neri e bianchi, ebrei e gentili, cattolici e protestanti, sapranno unire le mani e cantare con le parole del vecchio spiritual: "Liberi finalmente, liberi finalmente; grazie Dio Onnipotente, siamo liberi finalmente".

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CRONACA
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
Lei: Ma non hai mai sentito parlare di preliminari?Lui: Certo! Cosa credevi che fossero i cioccolatini che ti ho portato?
> Martino Ragusa
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DIARIO PERSONALE
Vorrei ribadire che non mi sto facendo contagiare da un infantile quanto superficiale entusiasmo per la vittoria di Obama, sappiamo tutti quanto siano forti i "poteri occulti" che condizionano gli Stati, è solo che mi piace vedere quella bella faccia scura, giovane a capo degli USA, per la prima volta nella sua storia e, come dice Grillo, la sua faccia fa capire ancora di più come LA POLITICA ITALIANA SIA IN MANO A VECCHIE CARIATIDI AMMUFFITE.

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04 novembre 2008

Alex Langer


Da Wikipedia:
Alexander Langer (Vipiteno, 22 febbraio 1946Firenze, 3 luglio 1995) è stato un politico, scrittore e giornalista italiano.
Esponente, dall'inizio allo scioglimento, dell'organizzazione comunista
Lotta Continua (fu anche l'ultimo direttore dell'omonimo quotidiano), poi tra i fondatori del partito dei Verdi italiani, è stato promotore di numerosissime iniziative per la pace, la convivenza, i diritti umani, contro la manipolazione genetica e per la difesa dell'ambiente.
Continua a leggere qui
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CRONACA
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
Un idiota è un idiota. Due idioti sono due idioti. Diecimila idioti sono un partito politico.
> Franz Kafka
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DIARIO PERSONALE
Ieri partita merdosissima, tutte mezze pippe in avanti, che si credevano Maradona, e nessuno che tornava a difesa. E che caxxxxo!

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20 ottobre 2008

Vittorio Foa


Il post di oggi è dedicato ad un vecchio signore antifascista, scomparso oggi.
Leggi qui da wikipedia
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CRONACA
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
E' più semplice fare un buon lavoro che spiegare perché non lo hai fatto.
> Martina Navratilova
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DIARIO PERSONALE
Bel castello a Torino, con fantasma, che mi ha ispirato una poesia. Sarà solo suggestione?

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10 ottobre 2008

Baggio - Borgonovo...sempre!

08 ottobre 2008

Ipazia


Il post di oggi è dedicato ad Ipazia, considerata "martire del Paganesimo", io direi, più correttamente, "martire della Ragione", contro il fanatismo religioso.
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CRONACA
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
Nei miei romanzi non descrivo il futuro. Cerco di prevenirlo.
> Ray Bradbury
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DIARIO PERSONALE
Stasera il "vecchio leone", cioè io, o meglio il "vecchio porcellino", dovrebbe tornare in campo.

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