04 agosto 2008

Censuriamo i quadri...non cambia niente nello Stato italiano (= Vaticano)


DAL SITO DI JACOPO FO:
Berlusconi e il capezzolo del Tiepolo coperto. Vizi privati pubbliche virtù.
Questa è proprio deliziosa. Dietro Berlusconi, nella sala delle conferenze stampa, appariva una riproduzione del dipinto del Tiepolo che rappresentava niente popò di meno che una donna a seno scoperto. Qualcuno se ne è accorto ed è intervenuto coprendo il capezzolo della graziosa signorina.Sostanzialmente ora il capezzolo è scomparso dietro una specie di nuvoletta sfumata. Un intervento soft.Avrebbero potuto infilare alla ragazza una maglietta del Milan ma non lo hanno fatto.E questo gli fa onore.Il dipinto si intitola: "La Verità svelata dal tempo".Ed è proprio il seno della verità che è stato censurato.C'è dentro un messaggio?
LA SPIEGAZIONE DEL «RITOCCO»: TURBAVA I TELESPETTATORIE Palazzo Chigi «velò» il seno alla Verità svelata del TiepoloROMA — Le donne, a Palazzo Chigi, preferiscono vederle vestite. E non importa se quella che esibisce un seno — piccolo, tondo, pallido — se ne sta su una copia del celebre dipinto di Giambattista Tiepolo (1696-1770): «La Verità svelata dal Tempo ». Il dipinto, che Silvio Berlusconi aveva scelto come nuovo sfondo per la sala delle conferenze stampa, viene ritoccato. È successo. La testimonianza fotografica è inequivocabile. Prima si scorge un capezzolo. Poi il capezzolo sparisce. Coperto, si suppone, con due colpetti di pennello. La notizia è battuta dall’agenzia Italia alle 17,22. (continua)
Fabrizio Roncone
03 agosto 2008
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CRONACA
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
Una persona sensibile è quella che, avendo i calli, pesta semprei piedi agli altri.
> Oscar Wilde
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DIARIO PERSONALE
ULTIMO BRINDISI di Anna Achmatova
Bevo a una casa distrutta,
alla mia vita sciagurata,
a solitudini vissute in due
e bevo anche a te:
all’inganno di labbra che tradirono,
al morto gelo dei tuoi occhi,
ad un mondo crudele e rozzo,
ad un Dio che non ci ha salvato.

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5 Comments:

Blogger ratatouille said...

dopo aver visto la fotografia della mara mi domando:
se nel quadro ci fosse stato un pompino, avrebbero censurato anche quello?

04 agosto, 2008 16:36  
Anonymous JIM said...

DAI COMMENTI AL BLOG DI GRILLO:

La Repubblica: milioni di meduse al largo delle coste italiane!

Evvai Ignazio, esercito con maschera, pinne e retino.

VOGLIAMO SENTIRCI SICURI, CAZZO!

Maurizio Dati Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.08.08 10:57 |

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POST DEL GIORNO !!!!!!!!!!

carlo raggi 05.08.08 11:08

05 agosto, 2008 11:20  
Blogger jim said...

per ratatouille:

AHHAHAH....SI!
ITALIA IPOCRITA E BIGOTTA...SI FA, MA NON SI DICE (VECCHIA CANZONE)

05 agosto, 2008 11:22  
Anonymous JIM said...

DAL BLOG DI ANTONIO DI PIETRO:

2 Agosto 2008
Cittadinanza e Costituzione


Il Ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini ha deciso di reintrodurre tra le materie scolastiche l'Educazione Civica, 33 ore annue sotto il nome di 'Cittadinanza e Costituzione'. Sono pienamente convinto della bonta' di questa decisione poiche' i giovani oggi hanno voglia di partecipare alla vita democratica del paese, e' da loro che puo' e deve ripartire la costruzione di uno Stato e delle sue regole. Con una punta di ironia credo invece che il difficile sara' spiegare ai ragazzi, finche' governera' questo centrodestra, l'articolo 3 della Costituzione secondo cui tutti i cittadini sono uguali difronte la legge. Di seguito due brevi dichiarazioni rilasciate alla stampa sull'argomento.

La Stampa: Antonio Di Pietro, leader dell'Italia dei Valori ma anche autore di un fortunato manuale di educazione civica, come vede il ripristino di questa disciplina nella scuola?
Antonio Di Pietro: E' una cosa buona e giusta. Soprattutto per l'intrinseca valenza educativa di una disciplina che, in definitiva, porta a ragionare sull'etica e sulla vita collettiva.

La Stampa: Quali sono, secondo la sua esperienza, le maggiori carenze che i ragazzi hanno in materia?
Antonio Di Pietro: Quasi ignorano la prima parte della Costituzione. Il funzionamento degli organi dello Stato lo conoscono un po', ma sui grandi temi come l'uguaglianza, l'unità del Paese e il rifiuto della guerra, i ragazzi hanno gravi lacune. E pensare che sono proprio questi temi che maggiormente li appassionano.

La Stampa: Nel ddl approvato dal governo c'è anche una stretta sulla discilpina nella scuola: chi sbaglia, paga.
Antonio Di Pietro: Questo è un principio condivisibile. L'educazione civica si fa anche attivando comportamenti e metodi di questo tipo. Vediamo se andrà davvero in porto, ma la cosa mi trova favorevole.

Postato da Antonio Di Pietro in Società |

05 agosto, 2008 12:36  
Anonymous JIM said...

DAL SITO DELL'ATAC:

Riqualificazione del Nodo tranviario di Termini: nasce il nuovo capolinea in via Giolitti




Nel mese di luglio cominceranno i lavori per la realizzazione del nuovo capolinea tranviario in via Giolitti. Il progetto di Atac prevede lo spostamento delle linee 5 e 14 dall’attuale capolinea di via G. Amendola in via Giolitti - angolo via Cavour.

L’intervento di Atac, che si realizzerà senza interruzione del servizio, è stato pensato in previsione sia del futuro prolungamento a Termini della linea 8 sia del futuro assetto di piazza dei Cinquecento.

La nuova sistemazione permetterà ai passeggeri uno scambio più agevole con la stazione ferroviaria e, cosa ancora più importante, con la metropolitana di Roma. Grazie ad alcune modifiche alla circolazione sarà possibile liberare via Gioberti dal passaggio delle vetture tranviarie che transiteranno in via Manin.

Inoltre tutta l’area via Giolitti - via Cavour - via Farini - via Gioberti sarà riqualificata grazie al completo rifacimento dei marciapiedi e della sede stradale mettendo in sicurezza i percorsi pedonali e gli attraversamenti.
Percorsi tattili, scivoli agli incroci e banchine di fermata realizzate secondo i più moderni accorgimenti consentiranno per l’utenza diversamente abile una completa accessibilità.

L’impatto dei cantieri sarà ridotto al minimo grazie all’impiego delle più moderne tecniche costruttive, salvaguardando così il tessuto socio-economico del quartiere e la sua vivibilità. Nel suo complesso si tratta di un’opera che risponde ad un disegno di città che mette tra le sue priorità la mobilità, sia essa pedonale pubblica o privata, la qualità degli spazi urbani e i bisogni dei cittadini.




Come cambia il trasporto pubblico

I tram, arrivando da via Napoleone III, proseguiranno per via Farini, svolteranno a destra per via Manin e dopo averla percorsa per intero raggiungeranno il nuovo capolinea in piazza dei Cinquecento per consentire agli utenti di salire a bordo. Da qui le vetture ripartiranno per via Cavour e, all’altezza di via Farini, svolteranno a sinistra per riprendere l’attuale percorso.

05 agosto, 2008 14:26  

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