12 giugno 2009

Muammar Al Tappon



DALLA RUBRICA "ZORRO" DI MARCO TRAVAGLIO:
Muammar Al Tappon
Un solo paese, nel mondo libero, poteva riservare gli onori di Stato a una tetra macchietta come il colonnello Gheddafi: il nostro. Un solo premier, nel mondo libero (anzi, semilibero), poteva non solo accogliere nelle più alte sedi istituzionali, ma addirittura baciare con trasporto un soggetto che fino a qualche anno fa foraggiava gruppi terroristici, cacciava ebrei, faceva abbattere aerei di linea come piccioni (Lockerbie, 270 morti), approntava armi di distruzione di massa (vere), bombardava l’Italia senza neppure centrarla: il nostro. Del resto, dal punto di vista coreografico, c’è un solo un leader al mondo che rivaleggi con Muammar Al Tappon quanto a ridicolaggine, tintura, fard, ombretto, per non parlare del corteo di «amazzoni», versione tripolina delle veline di Villa Certosa. Anche la concezione che i due hanno della democrazia è piuttosto simile, anche se milioni di gonzi italo-padani si erano illusi che Al Tapone fosse almeno uno sfegatato filoamericano, punta di diamante dell’«alleanza contro il terrorismo». Vederlo baciare chi sostiene che «bisogna capire le ragioni del terrorismo» e paragona gli Usa a Bin Laden e sentire Schifani definirlo «uomo di Stato» potrebbe creare qualche spaesamento in un elettorato minimamente avveduto. Dunque non quello del Pdl,che digerisce tutto, anche il fard. Ottimo, come sempre, il Pd che è riuscito a dividersi anche su Gheddafi, grazie all’encomiabile apporto di Mohammed Al Dalemah e del fido Alì Lah Torr, che hanno invitato il colonnello a concionare in Fondazione Italianieuropei. Ribattezzata per l’occasione Beduinieuropei.
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
Quando avrai ottanta anni, avrai probabilmente imparato tutto della vita. Il problema sarà ricordarlo.
> George Burns
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DIARIO PERSONALE
Mi scuso con i pochissimi lettori di questo blog, ma trascorro molto più tempo a diffondere notizie su Facebook che su questo blog, che resterà comunque aperto. Se volete, venite anche voi su Fb e chiedetemi amicizia! Ciao!

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03 dicembre 2008

Il Partito Cristiano di Cristiano Allam


MICHELE SERRA PER LA REPUBBLICA DI MARTEDì 2 DICEMBRE 2008
Alleluia, adesso abbiamo anche il Partito Cristiano di Cristiano Allam. E´ un po´ allitterante, mi fa venire in mente una vecchia canzoncina sciocca che diceva più o meno "Sono Gigi del Lago Maggiore, residente sul Lago Maggiore" ma pazienza, è questo che passa il convento. Dice Cristiano del Partito Cristiano che il Partito Cristiano "punterà al dialogo con tutti quelli che condividono i suoi stessi valori". Diciamo che, tra i buoni propositi, è il meno complicato: ad andare d´accordo con quelli che già sono d´accordo, sono capaci quasi tutti.In ogni modo, per riflesso, di fronte a questi pii indurimenti viene da ripensare con un certo rimpianto al vecchio partitone cattolico, generalista, lasco di morale, arrangione e compromissorio, in fin dei conti un partito di mondo. Qui la musica è diversa, e si respirano intransigenze e slanci purificatori che cattolici decisamente non sono. Piuttosto rimandano ai cristiani rinati (come Cristiano), a storie americane di gente che siccome ha visto la Verità tiene molto a raccontarlo a tutti. Sinceramente non ne sentivamo la mancanza, tra la Verità e la politica il nesso ci sembra discutibile e magari anche pericoloso. Troppa Verità, e poi in un colpo solo, rischia di farci rimpiangere le solite amabili balle. Ridateci Fanfani.
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CRONACA
Alcuni successi degli Amici di Beppe Grillo di Roma (1 e 2)
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
SOSTITUZIONE UOMO E DONNA
Un uomo stufo e stanco di andare al lavoro ogni giorno mentre la moglie stava a casa, pregò il Signore:- Mio Dio, io vado tutti i giorni al lavoro per 8 ore mentre mia moglie sta semplicemente a casa. Vorrei tanto sapere cosa si prova ad invertire i ruoli, perciò ti prego: permetti che il suo corpo si scambi con il mio. Amen!Dio, nella sua infinita saggezza, accettò la richiesta dell'uomo. La mattina seguente l'uomo si svegliò come donna. Si alzò, preparò la colazione per la famiglia, svegliò I bambini, li vestì per la scuola, li fece mangiare e preparò il loro pranzo, li portò a scuola; tornò a casa ed avviò la lavatrice, andò in tintoria ed in banca per fare un deposito, si fermò alla posta per pagare dei conti correnti, passò dal negozio di alimentari e infine riportò a casa la spesa. A casa pulì la cassetta del gatto e diede da mangiare al cane. Era già l'una del pomeriggio, quindi si sbrigò a fare i letti ed a pulire i bagni ed i pavimenti. Poi corse a scuola a riprendere i figli e sulla strada di casa parlò con loro di quanto era successo a scuola. Preparò per loro una merenda e gli organizzò il pomeriggio, poi cominciò a stirare mentre cercava di guardare un programma che le piaceva alla televisione. Alle 18:30 cominciò a sbucciare le patate e a lavare l'insalata, a cuocere la carne ed a preparare il sugo per la pasta. Dopo cena, lavò i piatti, pulì la cucina, raccolse il bucato, fece il bagno ai bambini e li mise a letto. Alle 21, esausto e senza aver finito i suoi impegni giornalieri, andò a letto dove, tentando di non lamentarsi, fece l'amore. La mattina seguente l'uomo si svegliò, saltò giù dal letto e immediatamente rivolse una preghiera al Signore:- Io Dio, non so proprio cosa pensassi. Era un grave errore l'invidia per mia moglie che può stare a casa tutto il giorno! Ti prego dal profondo del mio cuore, fa tornare tutto come prima!- Dio, nella sua infinita saggezza, rispose: figlio mio, penso che tu abbia imparato la lezione, e sarò contento di riportare le cose come erano prima. Dovrai solo aspettare nove mesi, però: ieri notte sei rimasto incinta!
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DIARIO PERSONALE
Ah! Se bevo è solo per ubriacarmi, non certo per bere (P. Verlaine)

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24 novembre 2008

Fatalità: scuole che crollano e discariche che proliferano


Per chi non ha visto la puntata di Report ieri, 23.11.2008, ("L'oro di Roma) vi invito ad andare a leggere il testo integrale, sul sito:
http://www.report.rai... .Quello che ho capito io è che a Roma la raccolta differenziata non decolla perchè c'è il gestore della discarica di Malagrotta che fa il bello ed il cattivo tempo, ed i politici locali scodinzolano ai suoi piedi ("...è un benefattore!").
A me è venuto un pò da vomitare, soprattutto quando si fa il confronto con Berlino, che ha anche più abitanti di Roma.Se c'è qualcuno che dissente col contenuto della trasmissione, si faccia sentire qui.
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CRONACA
Vi segnalo la prima reazione dell'allegra Casta (politici "ingenui" e giornali sempre bravi a distogliere l'attenzione dai contenuti) :
Malagrotta, Report affonda Di Carlo"Troppo ingenuo per rimanere"
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
"Mio caro, lei dovrebbe curare di più la sua toilette.""Veramente faccio il bagno ogni giorno.""Allora si ricordi di cambiare più spesso l'acqua!"
> Georges Feydeau
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DIARIO PERSONALE
Il mio pensiero è per morti e feriti dell'ennesimo crollo nelle fatiscenti scuole italiane. Per Berlusconi è fatalità....mah!

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19 novembre 2008

Il pizzino di Latorre (PD) a Bocchino (AN) vs Donadi (IDV)



Ecco il ''pizzino'' Latorre-Bocchino
Il direttore del tg di La7 Antonello Piroso mostra a Omnibus il contenuto del famoso bigliettino E, DA BRAVO RAPPRESENTANTE DELLA CASTA, MINIMIZZA L'EPISODIO.
CHE VUOI CHE SIA CHE IN ITALIA IL MAGGIORE PARTITO DELL'OPPOSIZIONE INVECE DI FARE L' OPPOSIZIONE AL GOVERNO AIUTA IL GOVERNO A DEMOLIRE L'IDV, UNICO PARTITO CHE VUOLE FAR RISPETTARE LE REGOLE DEMOCRATICHE?
A VOI SEMBRA NORMALE????? (non russate tutti insieme, che non capisco)
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CRONACA
Canzoni naziste, cd clandestini. Paserman: "Siamo sconvolti" (AGGIORNAMENTO: LETTA LA NOTIZIA, STAMANI, HO CONSIGLIATO DI SEGNALARE COME INOPPORTUNI, SU YOUTUBE, I VIDEO IN OGGETTO, E, DOPO POCO, SONO STATI RIMOSSI DALL'AUTORE)
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
Avete mai notato come i mariti delle donne che ci interessano siano sempre degli assoluti imbecilli?
> Georges Feydeau
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DIARIO PERSONALE
E' tempo di essere intransigenti, massimalisti, estremisti contro i rigurgiti di antisemitismo e di difendere in ogni modo NON VIOLENTO i diritti inviolabili dell'uomo ed i principi democratici espressi nella nostra carta costituzionale.

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13 novembre 2008

I viaggetti del Ministro della programmazione Economica


(grazie Shamu)
Quando era Ministro dell' interno l'Alitalia istituì un volo diretto Albenga-Roma Fiumicino, che - ovviamente - fu immediatamente cancellato, alle dimissioni di Scajola dal Viminale; il volo ha registrato un quantitativo max di passeggeri pari a 18 (diciotto!) con un passeggero fisso: il ministro Scajola Claudio. Col governo Berlusconi-3 il volo è stato immediatamente ripristinato ( grazie a un finanziamento - straordinario - di un milione di euro ) all'aeroporto di Albenga (che è minuscolo e sta a ben 50 km da quello di Genova! ). Ora l'aereo è un Atr 47 e tre giorni a settimana sta fermo sulla pista ; i passeggeri sono otto nella migliore delle ipotesi e il passeggero fisso è - sempre - Scajola Claudio. L'ATR 47 costa all'Alitalia (all'incirca) 100.000 (centomila) euro a settimana. Così il fatto che a Scajola non piaccia andare in macchina da Albenga a Genova , per quest'anno, costa agli italiani (dato che tutti i debiti dell' azienda Alitalia sono stati accollati alla popolazione) la notevole cifra di € 6.200.000 (sei milioni e duecentomila euro). E questo qui è il Ministro della Programmazione Economica!!!
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CRONACA
Ecco chi è la personcina a capo della commissione referendum che ha giudicato le firme raccolte da Grillo: Corrado Carnevale
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
Tutti abbiamo bisogno di qualcuno che ci guardi. A seconda del tipo di sguardo sotto il quale vogliamo vivere potremmo essere suddivisi in quattro categorie. La prima categoria desidera lo sguardo di un numero infinito di occhi anonimi
[...]La seconda categoria è composta da quelli che per vivere hanno bisogno dello sguardo di molti occhi a loro conosciuti
[...]C'è poi la terza categoria, la categoria di quelli che hanno bisogno di essere davanti agli occhi della persona amata
[...]E c'è infine una quarta categoria, la più rara, quella di coloro che vivono sotto lo sguardo immaginario di persone assenti. Sono i sognatori.(Milan Kundera)
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DIARIO PERSONALE
Come è triste vedere gente, anche intelligente, i cui ragionamenti sono condizionati da meri interessi personali e non da una libera volontà di ricerca della verità.

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12 novembre 2008

Calma, dignità e classe


Vi pare normale che in Italia la Mafia fatturi 130 miliardi di euro e milioni di italiani che hanno firmato per il referendum del 25 aprile 2008 vengano gabbati dallo Stato, per fantomatiche irregolarità formali?
E non basta questo per scendere tutti in piazza e riconquistare il Paese? No?
Tornate a vedere "Un posto al sole", và.....
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CRONACA
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
Aveva la coscienza pulita. Mai usata.
> Stanislaw Jerzy Lec
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DIARIO PERSONALE
Facciamo la conta: siamo milioni di italiani , tra quelli che non arrivano a fine mese, quelli che ne hanno le palle piene dei soprusi dei più furbi e della Casta. Diamoci un appuntamento e facciamo questa.....

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07 novembre 2008

Questo.....questo....(non trovo le parole) ci rappresenta nel mondo...



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10:50 Obama telefona a nove leader mondiali, ma non a Berlusconi
Il presidente eletto degli Stati Uniti, Barack Obama, ha telefonato a nove leader mondiali che lo avevano chiamato per congratularsi per il risultato del voto del 4 novembre. Obama, secondo fonti della transizione, ha chiamato per ringraziarli il presidente francese Nicolas Sarkozy, il messicano Felipe Calderon, il sudcoreano Lee Myung-bak e i premier australiano Kevin Rudd, canadese Harper, israeliano Ehud Olmert, giapponese Taro Aso, britannico Gordon Brown e la cancelliera tedesca Angela Merkel.
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
L'uomo ha inventato il linguaggio per soddisfare il bisogno di lamentarsi.
> Lily Tomlin
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DIARIO PERSONALE
Ci sono ancora nel mondo tantissime teste di caxxxxo che pensano che la guerra sia una cosa necessaria. Vi invito a guardare questo .pps che ho trovato sul web (guarda qui)

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18 settembre 2008

FASCI MODERNI


Fascismo criminale. Fascismo di Stato
Il filosofo Marco Revelli ha descritto recentemente sul settimanale Carta l'attuale situazione socio-politica italiana, definendola"un fascismo post-moderno, senza il mascellone del duce e con il sorriso a 65 denti del guitto nazionale, dove l'orbace da caserma èsostituito dal blazer aziendale [...], né l'olio di ricino si rende piùnecessario per mettere a tacere avversari nei cui confronti basta staccare la spina televisiva".Queste parole, ovviamente riferite a Silvio Berlusconi, riprendono una vecchia denuncia di Indro Montanelli, decano del giornalismo tagliente ed eretico italiano (è lui stesso che, parlando del Manifesto, esaltò il suo amore per l'eresia). Ilgrande giornalista toscano affermò che oggi un regime non ha più bisogno di marce su Roma o di incendi del Reichstag, bastano le tv e il loro potere dissuasorio. Entrambi ripropongono, come molti in questi anni, una sorta di contrapposizione tra il fascismo del ventennio e il neofascismo odierno.Lì dove ieri c'era il fez e la camicia nera, l'olio di ricino e il manganello oggi ci sono il doppiopetto e la cipria, Emilio Fede e Vittorio Feltri. Sicuramente tutte queste considerazioni sono vere, ma non bastano. Perché la radice della violenza squadrista, l'armamento del picchiatore fascista sono oggi ancora d'attualità. E si saldano (esattamente come accadde nel Ventennio e negli Anni Settanta) con la borghesia più reazionaria e con settori ampi di polizia e carabinieri. I fatti degli ultimi giorni mostrano ancora una volta lo scivolamento verso la riabilitazione e l'accettazione da parte di moltissimi del fascismo e della sua delirante ideologia, favoriti in questi anni da sponde della presunta sinistra presunta democratica (perché quello che oggi affermano Alemanno e La Russa Veltroni e Violante, ma non solo, l'hanno detto anni fa ...).Basta solo ricordare alcuni episodi degli ultimi mesi, il silenzio omertoso e il giustificazionismo rampante. Sono solo un piccolo estratto. Il portale Isole nelle Rete, che alla denuncia della violenza fascista dedica un'apposito sito (http://isole.ecn.org/antifa/) segnala che 'tra gennaio 2005 e agosto 2008 si sono verificate almeno 312 aggressioni fasciste e 144 atti vandalici/danneggiamenti inneggianti al nazifascismo' di cui'97 attacchi a sedi di centri sociali/sedi militanti/ sedi di partiti/sindacati/ANPI, 118 aggressioni a compagni, militanti, antifascisti, frequentatori di centri sociali, 98 altre aggressioni (immigrati, omosessuali, testimoni di Geova, giornalisti, ragazzi), 144 atti vandalici nazifascisti/danneggiamenti/scritte e minacce personali dai quali vanno considerati a parte i 5 tentati omicidi solo nel 2005.A tutti questi episodi vanno aggiunti gli abusi e le violenze da parte di ampi settori delle forze dell'ordine, compresi alcuniomicidi (Rasman e Aldrovrandi tra i vari). Eclatante rimarrà per sempre l'assassinio di Davide Cesare, Dax, attivista del centro socialeOrso. Quella sera i suoi amici, accorsi in ospedale alla notizia dell'accoltellamento, furono massacrati anche dentro gli ambulatoridel pronto soccorso.Tutti questi episodi, nell'indifferenza e nell'omertà di politici, giornalisti e tanti indifferenti, dimostrano che il fascismo di oggi affonda le radici nella stessa subcultura del'primo' fascismo. Il disprezzo per la democrazia, il pensiero unico illiberale dei Grandi Fratelli, dei giornalisti proni e delle televisioni permette alle violenze squadriste e poliziesche di esistere e continuare. Il guitto nazionale è fratello gemello del fez, le tv di regime del manganello.Non possiamo non partire da Parma, dalla ragazza sbattuta in cella e lasciata tutta la notte sporca, piangente, terrorizzata, seminuda. Escludendo pochi echi, subito messi a tacere dalla cronaca estiva, nessuno si è sentito minimante scosso dalla foto. Nessuno si è permesso di domandarsi se c'era qualcosa che non andava, se quelloè il modo di trattare, di violentare psicologicamente, una ragazza vittima e schiava degli appetiti economici dei suoi 'magnaccia' e diquelli sessuali di padri di famiglia, imprenditori, uomini qualsiasi della Parma benestante e ipocrita.A Termoli i vigili urbani fermano un commerciante ambulante migrante. Trovano i suoi documenti irregolari. Lo sfrattono, lo spingono con forza in auto e lo picchiano. Prima di rimandarlo a casa lo costringono a firmare una dichiarazione scritta, affermando che è solo la dichiarazione che lui è uscito dalla caserma. Non è così. Il giorno dopo sui giornali il ragazzo scoprirà che i baldi rappresentanti dello Stato Italiano lo hanno costretto a firmare una dichiarazione dove nega le violenze subite quella notte. Solo il rapido intervento dell'avvocato del giovane, insieme all'indignazionedi diverse persone testimoni del fatto (e che hanno filmato con i telefonini) ristabilirà la verità. Ma il giorno prima per la presenta smentita il principale quotidiano abruzzese aveva offerto la prima e la seconda pagina. Per il ristabilirsi della realtà si è scivolati molto all'interno... A L'Aquila alcuni giovani attivisti anarchicichiedono invano per diverso tempo un luogo di aggregazione, un posto dove potersi riunire e incontrare. Tutto regolare e legale, tutto alla luce del sole.Sono stati costretti, alla fine, dopo diversi abusi della bucrocrazia, ad occupare uno stabile in piena periferia abbandonato e fatiscente. L'hanno rimesso a posto e risistemato, restituendogliun minimo di dignità edilizia. Improvvisamente ci si è accorti dell'esistenza di quello stabile e lo sgombero è stato immediato.Uno sgombero violento, un pestaggio inaudito con ossa rotte e persone trascinate per le scale. Negazione di ogni dignità e riconoscimento e 'tolleranza zero' per chi la rivendica.Il 5 settembre a mezzogiorno tre famiglie di rom si fermano in un piazzale a Bussolengo, in provincia di Verona. Vengono picchiati selvaggiamente e torturati. Questo uno stralcio della testimonianza di Cristian, raccolta dal settimanale Carta: "Stavamo preparando il pranzo, ed è arrivatauna pattuglia di vigili urbani per dirci di sgomberare entro un paio di ore. Abbiamo risposto che avremmo mangiato e che saremmo subito ripartiti [...] Hanno subito tentato di ammanettare Angelo. Mia sorella, sconvolta, ha cominciato a chiedere aiuto urlando 'nonabbiamo fatto nulla'. Il carabiniere più basso ha cominciato allora apicchiare in testa mia sorella con pugni e calci fino a farla sanguinare. I bambini si sono messi a piangere. È intervenuto per difenderci anche Denis.'Stai zitta puttana', ha urlato più volte uno dei carabinieri a mia figlia di nove anni. E mentre dicevano a me di farla stare zitta 'altrimenti l'ammazziamo di botte' mi hanno riempito dicalci. A Marco, il figlio di nove anni di mia sorella, hanno spezzato tre denti... Oltre ai calci e i pugni, hanno cominciato a usare il manganello, anche sul volto... Mia sorella e i ragazzi perdevano molto sangue. Uno dei carabinieri ha urlato alla mia compagna: 'Mettiti in ginocchio e pulisci quel sangue bastardo'. Ho implorato che si fermassero,dicevo che sono un predicatore evangelista, mi hanno colpito con il manganello incrinandomi una costola e hanno urlato alla mia compagna 'Devidire, io sono una puttana', cosa che lei, piangendo, ha fatto più volte[...] Hanno portato una bacinella grande, con cinque-sei litri di acqua. Ogni dieci minuti, per almeno un'ora, ci hanno immerso completamente la testa nel secchio per quindici secondi. Uno dei carabinieri in borghese ha filmato la scena con il telefonino. Poi un altro si è denudato e ha detto 'fammi un bocchino".Il giorno dopo a Vicenza la polizia carica violentemente due volte una manifestazione autorizzata dei 'No Dal Molin'. 'Nella seconda', denunciano gli attivisti,'alcune ragazze sono state prese a calci, altri ricevevano colpi di scudo, qualcuno è stato trascinato per i capelli. Gli occhi sfigurati da poliziotti, carabinieri e guardie di finanza e gli insulti: 'Ti uccido! Sporco pacifista! Ti spacco la testa'. Il corteo quindi si rifugia nel giardino di una casa adiacente, ospitati dagli abitanti solidali.A Roma una coppia di turisti olandesi in vacanza si accampa alla periferia della città. Due uomini, di nazionalità rumena, li colgono nel sonno, legano lui (e lo minacciano con una pistola) e stuprano lei. Lo stupro, uno dei peggiori crimini contro l'umanità, peggioreabuso in zone di guerra. Ma anche arma millenaria di dominio del maschio sulla donna, simbolo della prepotenza dell'uomo. Il sindaco di RomaAlemanno afferma che la colpa è principalmente dei turisti olandesi, non dovevano accamparsi lì. Mancava solo che accusava la ragazza di essersi vestita in maniera troppo succinta, stimolando gli istinti sessuali dei due violentatori e lo stereotipo della donna inferiore e puttana sarebbe stato perfetto.Tutti conosciamo i casi di razzismo montante, di caccia squadristica allo straniero avvenuta in ogni caso possibile(e se non esisteva veniva inventato, come i rapimenti di bambini ad opera di rom periodicamente fantasticati). Ma davanti a uno stupro, non essendo in periodo elettorale(ricordate il sostenitore del partito di Alemanno che, tra il primo e il secondo turno delle elezioni comunali, riuscì con tempismo da superman a soccorrere una ragazza?),l'atavico pensiero della donna colpevole, impura, inferiore, puttana è riemerso prepotente. Donne, froci, zingari e poi tutti gli altri. Sono gli inferiori, quelli da abbattere, il nemico numero uno insieme alle 'zecche'.Le 'zecche', gli attivisti e i militanti dei centri sociali e della sinistra di base, di quella che pulsa nelle lotte per la casa e i diritti civili, che vive nelle strade della periferia romana e non a Montecitorio. Arriviamo ad uno degli ultimi episodi delle ultime settimane: l'agguato a due ragazzi che stavano uscendo dal concertoin memoria di Renato Biagetti, ucciso nell'agosto 2006 dalle lame fasciste.A distanza di due anni la destra torna a colpire, convinta della propria impunità. Come al solito qualcuno affermerà sempre che è stata una 'rissa tra balordi' e che magari sono stati icomunisti a provocare. Si lasciano passare alcune settimane e, dose dopo dose, si innietta questa drogata realtà. Capitò dopo l'assassinio di Renato, capitò dopo l'assalto al concerto della Banda Bassotti a Villa Ada, quando la polizia arrivò con immenso ritardo e cominciò ad arrestare i compagni pestati. Capitò qualche mese fa anche durante un volantinaggio intorno all'Università La Sapienza.Cresciuti nell'indifferenza di molti e all'ombra dei politici della destra borghese, hanno potuto agire impunemente. Gli autodefiniti 'centri sociali di estremadestra' sono diventati le basi di azioni squadristiche periodiche, di intimidazioni e assalti violenti. E dove non arrivano loro ci sono le ronde padane, i pestaggi di Stato come Termoli e L'Aquila, Vicenzae Bussolengo.Fascismo criminale e fascismo di Stato.Alessio Di Florio - socialpress
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CRONACA
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
Venirci a trovare è stata un'ottima idea, però anche la nostra di non aprirvi non era male.
> Romano Bertola
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DIARIO PERSONALE
Solito appello agli italiani che vogliono rendere questo paese più civile e vivibile. Organizziamoci, lottiamo insieme.

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04 agosto 2008

Censuriamo i quadri...non cambia niente nello Stato italiano (= Vaticano)


DAL SITO DI JACOPO FO:
Berlusconi e il capezzolo del Tiepolo coperto. Vizi privati pubbliche virtù.
Questa è proprio deliziosa. Dietro Berlusconi, nella sala delle conferenze stampa, appariva una riproduzione del dipinto del Tiepolo che rappresentava niente popò di meno che una donna a seno scoperto. Qualcuno se ne è accorto ed è intervenuto coprendo il capezzolo della graziosa signorina.Sostanzialmente ora il capezzolo è scomparso dietro una specie di nuvoletta sfumata. Un intervento soft.Avrebbero potuto infilare alla ragazza una maglietta del Milan ma non lo hanno fatto.E questo gli fa onore.Il dipinto si intitola: "La Verità svelata dal tempo".Ed è proprio il seno della verità che è stato censurato.C'è dentro un messaggio?
LA SPIEGAZIONE DEL «RITOCCO»: TURBAVA I TELESPETTATORIE Palazzo Chigi «velò» il seno alla Verità svelata del TiepoloROMA — Le donne, a Palazzo Chigi, preferiscono vederle vestite. E non importa se quella che esibisce un seno — piccolo, tondo, pallido — se ne sta su una copia del celebre dipinto di Giambattista Tiepolo (1696-1770): «La Verità svelata dal Tempo ». Il dipinto, che Silvio Berlusconi aveva scelto come nuovo sfondo per la sala delle conferenze stampa, viene ritoccato. È successo. La testimonianza fotografica è inequivocabile. Prima si scorge un capezzolo. Poi il capezzolo sparisce. Coperto, si suppone, con due colpetti di pennello. La notizia è battuta dall’agenzia Italia alle 17,22. (continua)
Fabrizio Roncone
03 agosto 2008
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CRONACA
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
Una persona sensibile è quella che, avendo i calli, pesta semprei piedi agli altri.
> Oscar Wilde
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DIARIO PERSONALE
ULTIMO BRINDISI di Anna Achmatova
Bevo a una casa distrutta,
alla mia vita sciagurata,
a solitudini vissute in due
e bevo anche a te:
all’inganno di labbra che tradirono,
al morto gelo dei tuoi occhi,
ad un mondo crudele e rozzo,
ad un Dio che non ci ha salvato.

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10 luglio 2008

I tromboni, i soloni, i potenti, la Casta....


Le scorregge dette dopo la manifestazione dell'8 luglio andrebbero raccolte e trattate, per non aumentare l'effetto serra.
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CRONACA
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
Arriverò alle 5 per fare l'amore con te.Se fossi in ritardo, inizia pure da solo.
> Tallulah Bankhead
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DIARIO PERSONALE
Mi sento un pò stanco in questi giorni.

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02 luglio 2008

Lettera di Umberto Eco



LA LETTERA
Umberto Eco: "La minoranza ha il dovere di manifestare"
Umberto Eco ha inviato questa lettera a Furio Colombo, Paolo Flores d'Arcais, Pancho Pardi, promotori della manifestazione dell'8 luglio in Piazza Navona.
"Cari Amici, mentre esprimo la mia solidarietà per la vostra manifestazione, vorrei che essa servisse a ricordare a tutti due punti che si è sovente tentati di dimenticare: 1) Democrazia non significa che la maggioranza ha ragione. Significa che la maggioranza ha il diritto di governare. 2) Democrazia non significa pertanto che la minoranza ha torto. Significa che, mentre rispetta il governo della maggioranza, essa si esprime a voce alta ogni volta che pensa che la maggioranza abbia torto (o addirittura faccia cose contrarie alla legge, alla morale e ai principi stessi della democrazia), e deve farlo sempre e con la massima energia perché questo è il mandato che ha ricevuto dai cittadini. Quando la maggioranza sostiene di aver sempre ragione e la minoranza non osa reagire, allora è in pericolo la democrazia. "
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CRONACA
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APPROFONDIMENTO
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
Non ti rendi conto di quanti amici hai fino a quando non affitti una casa sulla spiaggia.
> Anonimo
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DIARIO PERSONALE
Si fanno cose, durante il giorno, ci si concentra su certi problemi, ci si dispiace o si è felici per certi avvenimenti della nostra esistenza. Quindi abbandoniamo del tutto le Domande Fondamentali, quelle ci terrorizzano, ci bloccano, ci fanno mancare il fiato.

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25 giugno 2008

Fiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiischi


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CRONACA
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APPROFONDIMENTO
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
A che cosa serve essere collegati in tempo reale col mondo, se non abbiamo niente da dirci?
> Georges Wolinski
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DIARIO PERSONALE
Ho bisogno di una vacanza.

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22 maggio 2008

inceneritorinucleareEMILIOFEDE leggiadpersonam E'TUTTACOLPADEIROM



PARTITI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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CRONACA
Afef: "Gomorra non aiuta l'Italia" (lasciate anche voi messaggi, vi prego, siate solo ironici)
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
The bellissim Story of Cappuccett Red
One mattin her mamma dissed: "Dear Cappuccett, take this cest to the nonn, but attention to the lup that is very ma very kattiv ! And torn prest ! Good luck ! And in bocc at the lup !" Cappuccett didn't capish very well his ultim thing but went away, da sol, with the cest.
Cammining cammining, in the cuor of the forest, at acert punt she incontered the lup, who dissed: "Hi ! Piccula piezz'e girl ! 'Ndove do you go ?" "To the nonn with this little cest, which is little but it is full of sacc of chocolate and biscots and panettons and more and mirtills" - she dissed. "Ah, mannagg 'a Maruschella" (maybe an expression com: what a cul that had) dissed the lup, with a fium of saliv out of the bocc. And so the lup dissed: "Beh, now I dev andar because the telephonin is squilling, sorry." And the lup went away, but not very away, but to the nonn's House.
Cappuccett Red, who was very ma very lent, lent un casin, continued for her sentier in the forest. The lup arrived at the house, suoned the campanel, entered, and after saluting the nonn, magned her in a boccon. Then, after sputing the dentier, he indossed the ridicol night berret and fikked himself in the let.
When Cappuccett Red came to the fint nonn's house, suoned and entered. But when the little and stupid girl saw the nonn (non was the nonn, but the lup, ricord?) dissed: "But nonn, why do you stay in let ?" And the nonn-lup: "Oh, I've stort my cavigl doing aerobics !" "Oh, poor nonn !" - said Cappuccett (she was more than stupid, I think, wasn't she?) - then she dissed: "But...what big okks you have !! Do you bisogn some collir ?" "Oh, no ! It's for see you better, my dear (stupid) little girl" - dissed the nonn-lup. Then cappuccett, who was more dur than a block of marm: "But what big oreks you have ! Do you have the Orekkions ?" And the nonn-lup: "Oh, no ! It is to ascolt you better". And Cappuccett (that I think was now really rincoglionited) said: "But what big dents you have !" And the lup, at this point dissed: "It is to magn you better !" And magned really tutt quant the poor little girl.
But (ta dah !) out of the house a simpatic, curious and innocent cacciator of frod sented all and dissed: "Accident ! A lup !
Its pellicc vals a sac of solds !". And so, spinted only for the compassion for the little girl, butted a terr many kils of volps, fringuells and conigls that he had ammazzed till that moment, imbracced the fucil, entered in the stanz and killed the lup. Then squarced his panz (being attent not to rovin the pellicc) and tired fora the nonn (still viv) and Cappuccett (still rincoglionited). And so, at the end, the cacciator of frod vended the pellicc and guadagned honestly a sacc of solds. The nonn magned tutt the leccornies that were in the cest. And so, everybody lived felix and content (maybe not the lup...)
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DIARIO PERSONALE
Forse domani esce la mia intervista al Corriere della Sera sul problema amianto

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28 aprile 2008

Presidente, si schieri con i CITTADINI!



DAL CORRIERE.IT:
Dai bidelli agli onorevoli, un’Italia alla deriva
Privilegi intoccabili e tagli impossibili
C’erano una volta le impiraresse che perdevano gli occhi a infilar perline, le filandine che passavano la vita con le mani nell’acqua bollente e le lavandere che battevano i panni curve sui ruscelli sospirando sul bel molinaro.

Ma all’alba del Terzo Millennio, al passo col resto del mondo che produceva ingegneri elettronici e fisici nucleari e scienziati delle fibre ottiche, nacquero finalmente anche in Italia delle nuove figure professionali femminili: le scodellatrici. Cosa fanno? Scodellano. E basta? E basta. Il moderno mestiere, per lo più ancora precario, è nato per riempire un vuoto. Quel vuoto lasciato dalle bidelle che, ai sensi del comma 4 dell’art. 8 della legge 3 maggio 1999, n. 124, assolutamente non possono dare da mangiare ai bambini delle materne. Detta alla romana: «Nun je spetta».
C’è scritto nel protocollo d’intesa coi sindacati. Non toccano a loro le seguenti mansioni: a) ricevimento dei pasti; b) predisposizione del refettorio; c) preparazione dei tavoli per i pasti; d) scodellamento e distribuzione dei pasti; e) pulizia e riordino dei tavoli dopo i pasti; f) lavaggio e riordino delle stoviglie. Scopare il pavimento sì, se proprio quel pidocchioso del direttore didattico non ha preso una ditta di pulizie esterna. Ma scodellare no. Ed ecco che le scuole materne e primarie, dove le bidelle (pardon: «collaboratrici scolastiche») sono passate allo Stato, hanno dovuto inventarsi questo nuovo ruolo. Svolto da persone che, pagate a parte e spesso riunite in cooperative, arrivano nelle scuole alle undici, preparano la tavola ai bambini, scoperchiano i contenitori del cibo, mescolano gli spaghetti già cotti con il ragù e scodellano il tutto nei piatti, assistono gli scolaretti, mettono tutto a posto e se ne vanno. Costo del servizio, Iva compresa, quasi un euro e mezzo a piatto. Mille bambini, 1.500 euro. Costo annuale del servizio in un Comune di media grandezza con duemila scolaretti: 300.000 euro.
Una botta micidiale ai bilanci, per i Municipi: ci compreresti, per fare un esempio, 300 computer. Sulla Riviera del Brenta, tra Padova e Venezia, hanno provato a offrire dei soldi alle bidelle perché si facessero loro carico della cosa. Ottocento euro in più l’anno? «Ah, no, no me toca...». Mille? «Ah, no, no me toca...». Millecinque? «Ah, no, no me toca...». Ma ve lo immaginate qualcosa di simile in America, in Francia, in Gran Bretagna o in Germania? (...) E sempre lì torniamo: chi, se non la politica, quella buona, può guidare al riscatto un Paese ricco di energie, intelligenze, talenti straordinari, ma in declino? Chi, se non il Parlamento, può cambiare le regole che per un verso ingessano l’economia sul fronte delle scodellatrici e per un altro permettono invece agli avventurieri del capitalismo di rapina di muoversi impunemente con la libertà ribalda dei corsari? (...)
Giorgio Napolitano ha ragione: «Coloro che fanno politica concretamente, a qualsiasi schieramento appartengano, devono compiere uno sforzo per comprendere le ragioni della disaffezione, del disincanto verso la politica e per gettare un ponte di comunicazione e di dialogo con le nuove generazioni ». Ma certo questa ricucitura tra il Palazzo e i cittadini, necessaria come l’ossigeno per interrompere la deriva, sarebbe più facile se i partiti avessero tutti insieme cambiato quell’emendamento indecente infilato nell’ultimo decreto «milleproroghe» varato il 23 febbraio 2006 dalla destra berlusconiana, ma apprezzato dalla sinistra. Emendamento in base al quale «in caso di scioglimento anticipato del Senato della Repubblica o della Camera dei Deputati il versamento delle quote annuali dei relativi rimborsi è comunque effettuato». Col risultato che nel 2008, 2009 e 2010 i soldi del finanziamento pubblico ai partiti per la legislatura defunta si sommeranno ai soldi del finanziamento pubblico del 2008, 2009 e 2010 previsto per la legislatura entrante. Così che l’Udeur di Clemente Mastella incasserà complessivamente 2 milioni e 699.701 euro anche se non si è neppure ripresentata alle elezioni. E con l’Udeur continueranno a batter cassa, come se fossero ancora in Parlamento, Rifondazione comunista (20 milioni e 731.171 euro), i Comunisti italiani (3 milioni e 565.470), i Verdi (3 milioni e 164.920). (...)
E sarebbe più facile se i 300 milioni di euro incassati nel 2008 dai partiti sulla base della legge indecorosa che distribuisce ogni anno 50 milioni di rimborsi elettorali per le Regionali (anche quando non ci sono), più 50 per le Europee (anche quando non ci sono), più 50 per le Politiche alla Camera (anche quando non ci sono: quest’anno doppia razione) e più 50 per le Politiche al Senato (doppia razione) non fossero un’enormità in confronto ai contributi dati ai partiti negli altri Paesi occidentali. (...) Certo che ha ragione Napolitano, a mettere in guardia dai rischi dell’antipolitica. Ma cosa dicono i numeri? Che la legge attuale, che nessuno ha voluto cambiare, spinge i partiti a spendere sempre di più, di più, di più. Per la campagna elettorale del ’96 An investì un milione di euro e fu rimborsata con 4, in quella del 2006 ne investì 8 e ne ricevette 64. E così tutti gli altri, dai diessini ai forzisti. Con qualche caso limite come quello di Rifondazione: 2 milioni di spese dichiarate, 34 incassati. Rimborsi per il 2008? C’è da toccar ferro. (...) «Un fantastilione di triliardi di sonanti dollaroni». Ecco a parole cos’hanno tagliato, se vogliamo usare l’unità di misura di Paperon de’ Paperoni, dei costi della politica. A parole, però. Solo a parole. Nella realtà è andata infatti molto diversamente.

E si sono regolati come un anziano giornalista grafomane che stava anni fa al Corriere della Sera e scriveva ogni pezzo come dovesse comporre un tomo del mitico Marin Sanudo, il cronista veneziano che tra i 58 sterminati volumi dei Diarii e i 3 delle Vite dei Dogi e il De origine e tutto il resto, riuscì a riempire l’equivalente attuale di circa 150.000 pagine. Quando il vecchio barone telefonava in direzione per sapere della sua articolessa, il caporedattore sudava freddo: «Tutto bene il mio editoriale, caro?». «Scusi, maestro, dovrebbe tagliare 87 righe». «Togliete gli asterischi». Questo hanno fatto, dal Quirinale alle circoscrizioni, nel divampare delle polemiche sulle spese eccessive dei nostri palazzi, palazzetti e palazzine del potere: hanno tolto gli asterischi. Sperando bastasse spargere dello zucchero a velo per guadagnare un po’ di tempo. Per tener duro finché l’ondata d’indignazione si fosse placata. Per toccare il meno possibile un sistema ormai così impastato di interessi trasversali alla destra e alla sinistra da essere diventato un blocco di granito. (...)
Almeno una porcheria, i cittadini italiani si aspettavano che fosse spazzata via. Almeno quella. E cioè l’abissale differenza di trattamento riservata a chi regala soldi a un partito piuttosto che a un’organizzazione benefica senza fini di lucro. È mai possibile che una regalia al Popolo della Libertà o al Partito democratico, a Enrico Boselli o a Francesco Storace abbia diritto a sconti fiscali fino a 51 volte (cinquantuno!) più alti di una donazione ai bambini leucemici o alle vittime delle carestie africane? Bene: quella leggina infame, che avrebbe dovuto indignare Romano Prodi e Silvio Berlusconi e avrebbe potuto essere cambiata con un tratto di penna, è ancora là. A dispetto delle denunce, dell’indignazione popolare, delle promesse e perfino di una proposta di legge, firmata a destra da Gianni Alemanno e a sinistra da Antonio Di Pietro. Proposta depositata in un cassetto della Camera e lasciata lì ad ammuffire. Ma se non ora, quando?
Sergio Rizzo Gian Antonio Stella (1- Continua)
28 aprile 2008
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CRONACA
Il comico del malumore (Un esempio di giornalista servo della Casta, pagato per delegittimare e denigrare Grillo dalle pagine di un giornale importante come il Corriere della Sera)
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
È raro che gli ubriachi siano divertenti, a meno che non conoscano qualche bella canzone o perdano un sacco a poker.
> Karyl Roosvlet
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DIARIO PERSONALE
Ho visto coi miei occhi la censura ed, addirittura, il tentativo di screditare in ogni modo la raccolta firme per il referendum del 25 aprile 2008.
Ancora adesso, dopo aver visto le file di normali cittadini, svegli, informati ed incazzati, aspettare ore sotto al sole, dalle 8 alle 23:30 di sera, STENTO A CREDERE A QUELLO CHE HO VISTO.
Oggi i soliti "zombie" (e mi fa più male sapere che sono giovani istruiti come me), mi sfottono e minimizzano l'evento, MA OGGI NON ME LA PRENDO, HO ANCORA NEGLI OCCHI I VOLTI PULITI DEGLI ITALIANI DEL FUTURO.
Ancora un saluto affettuoso a tutti i compagni di lavoro del V2-Day di Largo Agosta. Adesso mi sento un pò più "romano".

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16 aprile 2008

Commenti sulle elezioni politiche 2008



Commenti audio sulle elezioni dal sito di Micromega. (Ascolta qui).
In particolare:
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
I vigili urbani di Napoli, per incoraggiare l'utilizzo delle cinture, hanno deciso di dare un premio di 5.000 Euro al primo automobilista che ogni mattina passa davanti a una pattuglia con la... cintura allacciata.
Il primo giorno il premio va a una macchina che sta uscendo dal porto. I vigili la fermano e si congratulano con l'automobilista.
Uno dei vigili gli chiede cosa pensa di fare con i soldi vinti.- Beh - dice l'automobilista - penso che andrò a scuola guida pe accattam 'a patient...
- Non lo state a senti' - interrompe la donna vicino a lui - pazzìa sempre quando sta ubriaco!
Sul sedile posteriore un uomo che stava dormendo si sveglia, vede la scena e grida:- 'O ssapevo che non saremmo passati co 'a macchina arrubbata!
Improvvisamente, si sente un colpo dal baule, e due voci con accento africano chiedono:- Oh... allora, siamo usciti dal porto???
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DIARIO PERSONALE
Anche se non mi leggerà mai, mi scuso con la persona che ho conosciuto ieri e sulla quale ho scaricato tutta la mia rabbia e la mia frustrazione per il risultato delle elezioni politiche. Devo essere sembrato uno totalmente fuori di testa.
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INFORMAZIONE

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15 aprile 2008

Ha vinto Berlusconi!


Ecco, lo sapevo che vinceva il centrodestra.
Una reazione ai due anni di Prodi. Oltre a quelli che faranno affari con questo Governo, avranno anche votato centrodestra persone ignoranti, lobotomizzate dalla TV ed ingenui che credono a tutte le frottole che racconta da anni il Cainano.
Ma ora stringiamoci tutti attorno a Silvio, e proviamo a credere al Miracolo.
Primo atto : verrà a Napoli (stevem scarz!) per il problema rifiuti.
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CRONACA
Voto: La Vittoria Di Berlusconi Sui Giornali Stranieri :
(ASCA) - Roma, 15 apr - Ruotano attorno al fenomeno dell'''indistruttibile Cavaliere'' i titoli dei giornali stranieri dedicati al risultato delle elezioni italiane. Ritratti del premier in pectore e prospettive per l'Italia che verra' riempiono cronache ed editoriali di tutto il mondo. In Francia ad esempio, Le Figaro titola ''L'indistruttibile Cavaliere seduce sempre l'Italia''. E fa un excursus sul ''marketing politico'' che lo ha portato a governare per la terza volta il paese nonostante sia (o proprio perche' e') ''l'antitesi del politicamente corretto''. ''Maestro nell'arte di risorgere'' lo definisce invece un editoriale al veleno di Liberation, quotidiano della Sinistra francese, riassunto nell'evocativo titolo ''Insaziabile'', riferito a colui che ''assomiglia a un lifting venuto male. Demagogo a soggetto, populista quel tanto al giorno, Berlusconi ha - secondo Liberation - rispolverato le vecchie ricette'', ma la sua vittoria e' ''soprattutto il sintomo di un paese che va male''. La Spagna dedica all'Italia le aperture dei suoi maggiori quotidiani. E se El Pais sottolinea che il Cavaliere, ''politico molto abile'', ha gia' annunciato che ''formera' rapidamente il governo'' e che manterra' un'''atteggiamento di dialogo'' per le riforme, El Mundo osserva che ''il ritorno a Berlusconi apre la 'Terza Repubblica'''. Ma anche che ora gli tocca ''realizzare le promesse''.
Altri articoli degli ultimi giorni dei giornali stranieri su Berlusconi
Svizzera, abbattuto l'orso JJ3"Troppo pericoloso per l'uomo"
(EPPURE LA NOTIZIA MI FA PENSARE CHE SIAMO NOI UMANI PERICOLOSI PER GLI ANIMALI, O NO?)
"Verrà un giorno nel quale gli uomini giudicheranno la morte di un animale allo stesso modo in cui essi giudicano oggi quella di un uomo" (Leonardo Da Vinci)
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
Mi hanno regalato degli sci d'acqua, ma non riesco a trovare un lago in discesa.
> Zuzzurro e Gaspare
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DIARIO PERSONALE
Scompare la "sinistra" dal Parlamento. Restano i due partiti "pappine" di centrodestra e di centroboh!

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20 marzo 2008

Accendiamo il cervello, o almeno la parte "sana"


Copio-incollo una mia risposta da una mailing list, sulle prossime elezioni :


"Ritengo importantissimo votare, è l'azione fondamentale della democrazia.
Molta gente ha lottato duramente per farci avere questa possibilità.
Ma oggi davvero i politici tutti hanno troppi privilegi, non ascoltano nessuno, hanno distrutto l'Italia ed hanno fatto schifare la gente di tutto quello che riguarda la politica.
In buona sostanza qui il problema è che SONO tutti uguali, sono sempre gli stessi, sono quelli ricchi e potenti e figli di ricchi e potenti, e arroganti.
Allora che significa andarli a votare? O ci organizziamo per non votare in massa, per mandare un messaggio forte, o ci fidiamo, per il Comune, della buona fede di questi "grillini", che saranno incompetenti ma si professano ONESTI (unico requisito per me adesso indispensabile per cambiare l'Italia), oppure votare il meno peggio, il partito che può avere più possibilità di vincere nella lotta impari contro l' IMPRENDITORECHESIE'FATTOTUTTO
DASOLOPUREILLIFTING."
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CRONACA

'Sull'aereo la Farnesina mente'
Le ultime parole di Chantal: «Mi negano l'iniezione per farmi morire con agonia»
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
I miei due matrimoni sono stati due tragedie la prima se ne e' andata dopo un anno, la seconda e' restata.
> Jean Porta
Il testo integrale del primo episodio di venerdì 12
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DIARIO PERSONALE
Oggi su Repubblica.it hanno pubblicato una mia foto dei tetti in amianto della mia zona. Scoprite qual è! (Grazie Shamu per la dritta)

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27 febbraio 2008

Rialzati, Italia. Ecco, ora che sei in piedi, piegati appena appena così, in avanti...



Vedi la scheda di Serenetta Monti, candidata di grillo a sindaco di Roma : clicca qui
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CRONACA
Scoperti centinaia di stranieri che hanno esportato capitali nel granducato per non pagare le tasse. Fra loro circa 150 italiani. Visco: "Stiamo indagando, ma renderemo pubblici i nomi. E' uno spaccato interessante di una certa Italia" di MASSIMO GIANNINI
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
Ho fatto un corso di lettura veloce, ho imparato a leggere a piombo, trasversalmente la pagina, e ho potuto leggere "Guerra e pace" in venti minuti. Parlava della Russia.
> Woody Allen
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DIARIO PERSONALE
Oggi tempo di cacca. Io sono metereopatico. Mordo.

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11 febbraio 2008

Primo editto di Masaniello-Grillo


Tratto dal blog di Grillo di oggi:
"Comunicato politico numero uno
La democrazia può partire solo dal basso. Il nuovo Rinascimento avrà origine nei Comuni. Le liste civiche devono organizzarsi per le elezioni amministrative del 13 aprile 2008. Il blog sosterrà le liste civiche. Beppe Grillo sarà presente nelle città che presenteranno una lista civica. Le elezioni politiche di aprile sono contro la Costituzione. Il cittadino non può scegliere i propri rappresentanti. I concessionari dello Stato non devono fare politica. I referendum non possono essere cancellati. I referendum non possono essere rinviati. Il risultato delle prossime elezioni è nullo. L’informazione è nelle mani dei gruppi economici e dei partiti. La monnezza è di Stato. Beppe Grillo parteciperà al Monnezza Day a Napoli il 23 febbraio insieme a esperti e medici per il rilancio della raccolta differenziata e per la salute dei cittadini. L’informazione è deviata. Beppe Grillo depositerà tre proposte di referendum alla Corte di Cassazione in febbraio. Abolizione dell’ordine dei giornalisti. Abolizione del finanziamento pubblico all’editoria. Abolizione del Testo Unico sul sistema radiotelevisivo che prostituisce l’informazione agli interessi dei partiti e di Mediaset. Il 25 aprile si voteranno i referendum in tutte le piazze d’Italia. Le proposte di legge popolari per un Parlamento Pulito depositate al Senato sono state ignorate dai nostri dipendenti. Fuori i condannati. Due mandati. Votazione diretta del candidato. Hanno firmato 350.000 italiani. Firme certificate da pubblici ufficiali e dai Comuni di residenza. Mai avvenuto in Italia in un solo giorno. Un lavoro di mesi di migliaia di persone. I partiti hanno occupato la democrazia. I parlamentari non sono eletti, ma nominati. Per essere nominati basta pagare. Un milione di euro un deputato. Tre milioni di euro un senatore. Il conflitto di interessi è un conflitto con il Paese.Per un nuovo Rinascimento.
V-day 25 aprile."
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CRONACA
Guardate come l'associazione dei giornalisti-giornalai costruisce una bella notizia "imparziale" sul post di Grillo di oggi: da AGI.it : "GRILLO: GRAFICA STILE BR PER 'COMUNICATO POLITICO NUMERO UNO'"
Commento mio: è indubbio che la Casta politica, spalleggiata dai servili giornalisti italioti che non vogliono perdere la loro fetta di finanziamenti pubblici, da quando Grillo ha alzato il tiro, stanno facendo di tutto per spaventare i cittadini italiani, descrivendo Grilo come un pericoloso sobillatore.
LA CONFERMA DI QUELLO CHE DICO E' CHE NE' POLITICI, NE' GIORNALISTI SI AZZARDANO MAI AD ENTRARE NEL MERITO DEI PROBLEMI CHE SOLLEVA GRILLO, PERCHE' SONO TROPPO IMPAURITI DI PERDERE GLI ODIOSI PRIVILEGI ED IL POTERE QUASI ASSOLUTO CHE HANNO USURPATO ALL'IMBELLE E COLLUSO POPOLO ITALIANO.
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro. Leggerli in ordine e' vivere, sfogliarli a caso e' sognare.
> Arthur Schopenauer
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DIARIO PERSONALE
Ho detto tutto.
Novità: da oggi potete avere un aggiornamento costante sui morti sul lavoro in Italia (grazie al blog dell'On. Antonio Di Pietro).
Ognuno di questi morti ricade sulla coscienza di tutti quelli che antepongono il proprio profitto personale alla sacralità della vita umana.

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08 febbraio 2008

...e io pago! E loro mangiano....


Anche ieri ad Annozero ho visto le stesse facce di politici che ripetono sempre le stesse fumose ed inutili parole, che si scaldano solo quando un cittadino esasperato li attacca e loro, da dietro al muro dei loro privilegi, riescono a fare la solita figura dei "peracottari"!
E ora altri SOLDI per fare le elezioni, COLLE STESSE FACCE, con una legge cha ha appena fatto cadere un governo per le bizze del capetto di un partito (udeur) che rappresenta l'1% degli italiani. Se fossimo un Paese serio il 13 aprile nessun italiano dovrebbe entrare in un seggio elettorale. Dovremmo metterci tutti d'accordo.
Se fossimo....ma si sa, "abbiamo famiglia"....
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CRONACA
Le lettere di Schindler"Amici ebrei, aiutatemi"
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LEGGEREZZA DEL GIORNO
Un pensionato che arriva a fine mese, ecco un esempio di sport estremo.
> Natalino Balasso
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DIARIO PERSONALE
Oggi lavoro

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